Carattere

Nonostante l’apparenza possa ingannare, il Dalmata è una razza di notevole resistenza fisica. È un cane molto festoso e gioviale in ogni momento. Piuttosto giocherellone e allegro. Ama molto essere preso in considerazione dal padrone. Cane molto affezionato e fedele. Talvolta dispettoso, ma mai cattivo. Non deve mai presentarsi né pauroso né timido verso coloro che non conosce e neanche verso la famiglia che lo accudisce. Può vivere senza problemi sia in casa che in appartamento, poiché è una razza pulita e abbastanza precisa e attenta. Discretamente intelligente e abbastanza ben addestrabile. È indubbiamente un eccellente compagno di giochi per i bambini e anche per adulti.

Aspetto generale

Cane di media taglia, ben proporzionato, forte, abbastanza muscoloso, reattivo e di buona prestanza. Razza dalle linee armoniose e non dai tratti grossolani né pesanti; razza piuttosto elegante e raffinata. Il suo aspetto è simpatico. La caratteristica che la rande unica è il particolare mantello bianco a macchie nere o fegato, ormai nota anche ai più inesperti.

Origine: ex-Jugoslavia.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 6 – segugi e cani per pista di sangue.

Questa è indubbiamente una razza antica, ma è tutt’oggi difficile stabilire quali siano i suoi progenitori e quanti secoli fa si sia originata. Esistono raffigurazioni di cani bianchi a macchie nere in molte parti d’Europa, dell’Africa e anche in Asia. Alcuni autori sostengono la teoria che il suo ascendente sia stato il “Bracco del Bengala”, ormai estinto, che fu incrociato con il “Bull terrier” e poi con il “Pointer”. Molti affermano che il progenitore del Dalmata sia lo stesso dell’Alano arlecchino”. L’unico ascendente dichiarato dalla Federazione Internazionale è il “Pointer d’Istria”. Durante le guerre balcaniche del 1912, la razza ha svolto servizi militari come cane messaggero staffetta, in particolare in Dalmazia. La razza si è diffusa via via in tutta Europa. Ha avuto un grandissimo impulso dopo il lungometraggio animato di Walt Disney “la carica dei 101”, che ha reso popolare la razza in tutto il mondo. Ben allevata anche in Italia.