Un Cucciolo in casa - Ambulatorio Veterinario iannelli cardone

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Un Cucciolo in casa

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L'ARRIVO DI UN CUCCIOLO IN CASA

Oltre alla gioia per l'arrivo di un nuovo simpatico ospite nella nostra casa, arrivano anche le responsabilità.
Come fare per accogliere nel modo migliore il nostro cucciolo?
Cosa deve mangiare e quante volte al giorno?
Di quale cure mediche ha bisogno?
Seguendo questi pratici consigli avrete una guida utile per affrontare senza problemi la nuova convivenza.

Una casa a prova di cucciolo
Accogliere un cucciolo in casa comporta un cambiamento significativo delle nostre e delle sue abitudini. Di seguito troverete alcuni consigli per rendere questo momento il meno traumatico possibile.
- La separazione dalla madre e dai fratellini, il viaggio e l'inserimento in un nuovo ambiente sono un'importante fonte di stress per il cucciolo. Durante i primi giorni diamogli la possibilità di adattarsi con tranquillità alla nuova casa, cerchiamo di non opprimerlo con eccessive attenzioni e abituiamolo a stare anche da solo.  


- Incoraggiamolo ad alimentarsi. Spesso il nuovo arrivato tende alla disidratazione perchè l'ansia e la paura provocano una mancanza di appetito e di sete.
- Rendiamo la nostra casa sicura per il cucciolo. Teniamo fuori dalla sua portata ogni materiale che può essere pericoloso come piante, prodotti per la pulizia della casa o piccoli oggetti che possono essere ingeriti.
- Evitiamo di lasciarlo vagabondare liberamente incustodito fuori casa. Un recinto lo proteggerà da incontri indesiderati con altri animali, lo terrà lontano dal passaggio di automobili e da altri pericoli.
- Non sottoponiamo il nostro cucciolo a bruschi sbalzi di temperatura. Se vogliamo abituarlo a vivere all'esterno forniamogli un riparo adeguato.

Un'alimentazione corretta
La buona salute comincia dalla buona alimentazione. Chiedete al vostro veterinario quale dieta è più appropriata per il vostro cucciolo.
- Durante la prima settimana di permanenza nella nuova casa forniamo al cane lo stesso tipo di alimento a cui era abituato in precedenza. Successivamente si può modificare la dieta, ma questo passo deve essere effettuato lentamente mischiando il nuovo cibo col vecchio in percentuali sempre maggiori per alcuni giorni in modo che il cucciolo si possa abituare al cambiamento.
- Il cane durante la crescita ha bisogno di una dieta bilanciata. Gli alimenti di buona qualità in commercio (sia secchi che umidi) sono già completi di ogni elemento essenziale equindi non hanno bisogno di essere integrati. Per ogni età del cane esistono delle diete specifiche. Se si sceglie un'alimentazione casalinga sarà il veterinario ad indicare le giuste proporzioni tra i diversi alimenti.   

- Il cuccioloha bisogno di almeno tre pasti al giorno. I cani di piccola taglia necessitano anche di più pasti distribuiti in modo regolare durante la giornata. La quantità del cibo va calcolata in base al tipo di crescita del cane che sarà valutata dal veterinario durante successivi controlli. In ogni controllo sarà valutato il peso e la condizione fisica generale ed in base a questi verrà decisa la dose dialimento.
Il primo check-up
Il veterinario sarà al vostro fianco per garantire la buona salute del cucciolo, quindi scegliete attentamente.
- Ogni cucciolo dovrebbe essere visitato entro i primi giorni dell'arrivo in famiglia. Questa prima visita servirà a verificare il buono stato di salute del cucciolo e per constatare l'assenza di malattie congenite. Il primo contatto col veterinario sarà anche un'occasione per conoscervi, per chiarire i primi dubbi e per stabilire un protocollo di vaccinazioni e controlli per il vostro animale.
- Riferite al veterinario ogni eventuale sintomo sospetto come debolezza, tosse, tartufo o occhi sporchi, diarrea o vomito. questo sintomi possono indicare la presenza di una malattia infettiva.
- Informatevi se esiste nelle vicinanze una struttura che effettui servizio di pronto soccorso notturno e festivo; nel caso il vostro animale abbia bisogno di cure urgenti è bene non perdere tempo alla ricerca di un veterinario reperibile.


Il controllo dei parassiti
Tutti i cuccioli hanno bisogno di essere sverminati, anche se la loro madre è stata controllata e se sono cresciuti in un ambiente pulito e ben gestito. Gli ascaridi, i vermi più frequenti nei cuccioli, sono un problema diffuso e sono molto difficili da debellare visto il loro complicato ciclo vitale. Dal momento che questo vermi possono infestare anche le persone, soprattutto i bambini, devono essere assolutamente eliminati dal nostro cucciolo. Anche i parassiti esterni, come pulcie zecche, possono costitutire un problema; quindi è bene seguire i seguenti suggerimenti per evitare i problemi parassitari.
- I cuccioli dovrebbero ricevere un minimo di quattro somministrazioni di vermifugo distanziate di due settimane. Alla fine di questo protocollo è bene verificare, con un esame delle feci, l'effettiva assenza di parassiti.
- Altri parassiti intestinali, come ancylostomi, tricocefali o coccidi, possono causare dei sintomi molto seri, anche fatali, e quindi devono essere immediatamente identificati ed eventualmente debellati.


- La prevenzione della Filariosi, nelle regioni dove questa malattia è presente, deve essere iniziata dopo la sesta settimana di vita. A questa età è consigliato anche procedere allìeliminazione dei parassiti esterni. sarà il veterinario ad indicarvi i prodotti migliori per tale scopo.

Il protocollo vaccinale
Durante la gravidanza e l'allattamento la madre fornisce al cucciolo gli anticorpi che lo proteggeranno nelle prime settimane di vita.
Dopo l'ottava settimana questi anticorpi cominciano a diminuire e il sistema immunitario del cucciolo deve iniziare a produrre l'immunità necessaria per difendersi dalle melattie infettive. Una serie di vaccinazioni regolari fornirà al cane una protezione sufficiente a tenere lontane le più pericolose insidie.
- Solitamente il cuccioo viene vaccinato contro Cimurro, Parvovirosi, Epatite Infettiva e Leptospirosi a partire dalla ottava settimana di vita. I richiami devono essere effettuati ogni 3-4 settimane fino alla 16°-18° settimana. In condizioi di particolare rischio infettivo il veterinario modificherà il protocollo nel modo più adeguato.
- Fate attenzione a dove portare il vostro cucciolo durante i primi sei mesi di vita. Fino a che non è stato completato l'intero protocollo vaccinale esso sarà più sensibile verso pericolose malattie infettive; quindi è bene evitare che venga in contatto con altri cani, soprattutto se non se ne conosce la provenienza.

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